STATUTO DEL CERTIL

TITOLO 1

DENOMINAZIONE, SEDE, OGGETTO, DURATA, LINGUA UTILIZZATA

Articolo 1

Si è costituita una associazione internazionale a scopo scientifico denominata CONFEDERAZIONE EUROPEA DELLE RADIO E TELEVISIONI INDIPENDENTI E LOCALI,  in sigla  CERTIL.
L’attività dell’associazione è disciplinata dalla  legge del 25 ottobre 1919 modificata dalle leggi del 06 dicembre 1954 e del 30 giugno 2000.

Articolo 2

L’associazione ha la propria sede legale in Avenue Marnix, 30, Bruxelles, Belgio.
Tale sede può essere trasferita con una decisione del Consiglio di Amministrazione in qualsivoglia altro luogo del Regno del Belgio. La decisione di trasferire la sede sarà pubblicata negli Annessi  al Moniteur Belge.
L’associazione potrà anche stabilire, ovunque in Belgio o all’estero, più sedi d’attività o uffici amministrativi  a seguito di  decisione del Consiglio d’Amministrazione. 

Articolo 3

L’Associazione  rappresenta  associazioni nazionali, regionali e  transfrontaliere cui aderiscono radio e televisioni  indipendenti e locali in Europa.
L’associazione che è priva di scopo di lucro ha per   scopo di studiare e risolvere i problemi relativi ai seguenti obiettivi:

  1. Difendere la libertà della comunicazione audiovisiva e portare il suo sostegno ai propri  membri se sono oggetto della restrizione della loro libertà, o di minaccia in questo senso;
  2. Promuovere la comunicazione audiovisiva  di prossimità e operare  per l’adozione di regole tecniche, economiche, professionali che siano favorevoli alle imprese che gestiscono media di prossimità;
  3. Favorire gli scambi e le relazioni culturali tra i membri e l’elaborazione di strategie comuni;
  4. Favorire lo scambio delle conoscenze tecniche e l’accesso alle nuove tecnologie;
  5. Assicurare l’intermediazione tra i membri  presso le sedi  istituzionali europee e le organizzazioni internazionali;
  6. Favorire la costituzione di una organizzazione internazionale di servizi  alle imprese di diffusione audiovisiva.
  7. Stabilire le strutture organizzative necessarie;
  8. Costituire un servizio di consulenza per i membri, con lo scopo di sviluppare tutte le azioni compatibili con la legislazione dell’Unione Europea per assistere i membri associati nello svolgimento delle loro funzioni, che agiscano per loro stessi o per conto terzi nel quadro  dello scopo  dell’associazione. Questo servizio potrà consistere in  consulenza  ed informazioni di natura tecnica, giuridica, organizzativa o di tutto quanto altro possa essere necessario.

Articolo 4

L’associazione è costituita per una durata illimitata. Essa può essere disciolta in qualsiasi momento, conformemente alla legge e al presente statuto.

Articolo 5

La lingua utilizzata nelle riunioni di lavoro, nelle assemblee generali e nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione sarà il francese.

TITOLO II

MEMBRI: DEFINIZIONE, AMMISSIONI E DIMISSIONI

Articolo 6 

I membri sono persone giuridiche legalmente costituite  secondo le leggi e gli usi dei  propri paesi d’origine.
I membri  sono dei soggetti che raggruppano operatori di radio e/o televisioni che aderiscono al presente statuto e realizzano con le loro azioni gli obiettivi che sono definiti nell’art.3.
Ogni  membro è rappresentato dal suo rappresentante legale, o da qualsiasi altra persona  debitamente delegata come titolata a rappresentare il membro in tutti gli atti  della vita nell’associazione.
Ogni  membro nomina ugualmente un rappresentante supplente che esercita gli stessi poteri in caso di assenza o impedimento del titolare.
Tutti  i soggetti candidati all’ammissione come nuovo membro devono preliminarmente indirizzare una domanda al presidente, accompagnata da una nota di presentazione e dalla lista dei media che raggruppa (conformemente alla scheda di presentazione contenuta nel regolamento organizzativo interno).
La domanda d’ammissione come membro è istruita dal Consiglio di Amministrazione che può emettere un avviso e trasmetterlo ai membri almeno un mese prima di chiedergli di pronunciarsi.
La  decisione di ammissione di un nuovo membro è deliberata nel corso di un Assemblea Generale nella quale sono rappresentati il 100% dei membri.
L'ammissione di ogni nuovo membro richiede il consenso di tutti i membri. Tale consenso viene conseguito  quando tutti i membri votano a favore.
L'associazione non è tenuta a motivare il rifiuto all’ammissione notificata ai candidati.
I membri non sono tenuti, dal momento della loro iscrizione, che al pagamento della quota associativa.

Articolo 7

Ogni membro dell’associazione è libero di dimettersi inviando per scritto le proprie dimissioni al Consiglio di Amministrazione almeno tre mesi prima della chiusura dell’esercizio sociale.
L'Assemblea Generale può escludere un membro unicamente in caso di:
- cessazione dell’attività nel settore radio-televisivo
- esercizio di attività contraria agli interessi dell’associazione
-   ritardo di più di un anno nei pagamenti delle quote.
L’esclusione  può essere effettiva solo dopo  che   l’interessato sia stato informato per scritto in termini congrui e preliminari alla decisione della sua esclusione, che sia ascoltato dall'Assemblea Generale su tale questione e questa deve, per pronunciare un'esclusione, riunire un quorum di presenze del 100% e raccogliere l'unanimità dei voti presenti o rappresentati, tranne quello del membro in causa.

Articolo 8

I membri dimissionari o esclusi non hanno alcun diritto sui fondi sociali dell’associazione.
Essi non possono pretendere alcun rimborso sulle quote associative  versate o dei versamenti che sono stati effettuati  da loro o per loro.

TITRE III

ASSEMBLEA GENERALE

Articolo 9

L'Assemblea Generale si riunirà ogni volta che sarà  necessario, ed almeno una volta l’anno,su decisione del Presidente o del Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea Generale dovrà ugualmente essere convocata dal Consiglio di Amministrazione quando almeno la metà dei membri ne faccia richiesta.  Allo stesso modo, tutte le proposte firmate almeno dalla metà dei membri  devono essere inserite nell’ordine del giorno.
Il  Presidente del Consiglio di Amministrazione può convocare una Assemblea Generale Straordinaria con le stessa modalità della Assemblea Generale ordinaria.

Articolo 10

La convocazione dell’Assemblea generale menziona la data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno della seduta: essa è inviata ai rappresentanti effettivi e supplenti con lettera raccomandata inviata almeno 15 giorni prima della riunione. L’utilizzazione del fax e della posta elettronica con conferma sarà considerata valida.

Articolo 11

I  membri possono per iscritto, telegramma, posta elettronica o fax, delegare un altro membro dell’associazione per farsi rappresentare ad una riunione dell’Assemblea Generale. Ciascun   membro non può  rappresentarne più di uno.

Articolo 12

Salvo disposizioni contrarie esplicitamente previste nel presente statuto, l’Assemblea generale ha il solo   potere:
- di modificare lo statuto
- di nominare e revocare gli amministratori
- di ammettere dei nuovi membri o escluderli
- di approvare i bilanci consuntivi e preventivi
- di adottare il regolamento organizzativo interno (R.O.I.)
- di sciogliere l’associazione
Tutte le competenze che non sono delegate all’Assemblea generale sono conferite al Consiglio di Amministrazione.
Le modificazioni dovranno essere sottoposte al Ministro della Giustizia e pubblicate negli Annessi al Moniteur Belge.

Articolo 13

L'Assemblea Generale è presieduta dal Presidente o, in sua assenza , da un membro del Consiglio di Amministrazione. I partecipanti all’assemblea generale rappresentano validamente i membri in seno all’associazione delegati conformemente all'articolo 6. Le deleghe che non sono state preventivamente comunicate all’Assemblea Generale devono essere prodotte nella riunione e allegate al foglio delle presenze.
Sarà redatto un foglio delle presenze, firmato da ogni partecipante.  Un foglio  delle deleghe è firmato da ogni beneficiario  conformemente all’articolo 11 e le deleghe vengono a questo allegate.
Ogni membro dispone di una sola voce deliberativa per ogni votazione.
Tutte le votazioni avranno luogo per alzata di mano.
L'Assemblea Generale non è validamente composta e non potrà deliberare validamente se non quando almeno tre quarti dei membri sono presenti o validamente rappresentati e le decisioni dell’Assemblea Generale saranno prese a maggioranza dei membri presenti o rappresentati.
Nel caso di parità di voti la proposta si considera rigettata.
Le decisioni dell’Assemblea generale sono scritte in un registro firmato dal presidente e conservate nella sede sociale dell’associazione che le terrà a disposizione dei membri.

TITOLO IV

CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE

Articolo 14

L'associazione è amministrata da un Consiglio d’Amministrazione eletto per  2 anni dall’Assemblea Generale.
Ogni membro nomina un amministratore  (e un supplente) per il Consiglio d’Amministrazione, le nomine sono sottoposte alla ratifica dell'Assemblea Generale.
Il Consiglio nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Generale e il Tesoriere dell’Associazione.
Gli amministratori non contraggono, in ragione delle loro funzioni, alcuna responsabilità  personale e sono responsabili  solo dell’esecuzione del loro mandato.
L'incarico di amministratore è esercitato a titolo gratuito.
Il mandato dell’amministratore è rinnovabile.
Tutti gli amministratori saranno revocati dall’Assemblea Generale qualora l’Associazione che rappresentano cessi di essere membro.
L’esclusione  può essere pronunciata solo dopo che l’interessato sia stato informato preventivamente con un lasso di tempo ragionevole per iscritto della proposta della sua esclusione, che sia stato ascoltato dall'Assemblea Generale su questa questione e questa deve, per pronunciare un'esclusione, riunire l'unanimità dei voti presenti o rappresentati, tranne quelli del membro che ha candidato questo amministratore.

Articolo 15

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce a seguito della  convocazione del Presidente. Non può deliberare se la maggioranza dei suoi membri non sono presenti o rappresentati.
Tutti gli amministratori possono per lettera, telegramma,fax o posta elettronica delegare un altro membro del consiglio.
Ogni amministratore non può detenere più di una delega.
Le decisioni  vengono prese a maggioranza con i tre quarti dei voti.
Il Consiglio di Amministrazione si riunirà almeno tre volte l’anno.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono ugualmente svolgersi per teleconferenza o video-teleconferenza.
In questo caso luogo dello svolgimento della riunione si considera quello ove si trovano il Presidente e la persona incaricata della redazione del verbale.

Articolo 16

Spetta al consiglio di amministrazione assicurare l’unità  dell’associazione.
Il Consiglio di Amministrazione esercita  i più ampi poteri  per l’amministrazione e la gestione dell’Associazione. Inoltre il Consiglio di Amministrazione eserciterà tutti i poteri che non sono espressamente riservati all’Assemblea Generale.
Il Consiglio di Amministrazione può anche delegare l’ordinaria amministrazione dell’associazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione o ad una persona delegata.
Gli atti esorbitanti l’ordinaria amministrazione che impegnano  l’Associazione sono sottoscritti congiuntamente dal Presidente e dal Vice-Presidente o dal presidente e dal Segretario Generale, i quali non dovranno giustificare i propri poteri nei confronti dei terzi.
Il diritto di ricorrere in giudizio sarà esercitato per iniziativa e diligenza del Presidente  o del sostituto debitamente delegato dal  Presidente.

TITOLO V

QUOTE, RISORSE E CARICHE

Articolo 17

Ciascuna associazione membra sosterrà direttamente le spese dei propri delegati.

Articolo 18

I membri  si impegnano a corrispondere una quota associativa che sarà stabilita dall’Assemblea Generale con il consenso di tutti i membri.
L'Assemblea Generale può stabilire delle quote  associative di importo diverso che tengano conto  della natura dei membri , del tipo di attività e delle loro possibilità contributive. La modalità di calcolo della quota è specificato nel Regolamento Organizzativo Interno.

Articolo 19

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea generale nominerà il o i liquidatori, determinerà i poteri e indicherà l'assegnazione dell'attivo netto sociale.
Questa assegnazione dovrà essere obbligatoriamente effettuata a favore di un ente benefico.
Lo scioglimento dell’Associazione non potrà essere deciso che dall’Assemblea generale riunita con il quorum  previsto dall’articolo 22 del presente statuto.
Lo scioglimento può essere anche pronunciato su richiesta del Pubblico Ministero o di qualsiasi interessato nei quattro casi seguenti:
- impiego di capitali o delle rendite dell’associazione per uno scopo diverso rispetto a quello per il quale l’associazione è stata costituita;
- insolvenza;
- sopravvenuta mancanza degli amministratori;
- perseguimento di uno scopo contrario all’ordine pubblico o alla morale.
Salvo disposizioni statutarie o dell’assemblea  statutariamente designata a questo scopo, il Tribunale di Prima Istanza, su richiesta motivata del Pubblico Ministero , o di qualsiasi interessato nomina i liquidatori  che opereranno sulla base delle disposizioni delle leggi belghe  sulle società commerciali.
L’attivo netto dopo la liquidazione non può essere assegnato ai Membri se non sino al massimo della concorrenza dei loro apporti e l'organizzazione alla quale è attribuito l'attivo netto dopo la liquidazione deve essere senza scopo di lucro.

Articolo 20

L'esercizio sociale  decorre dal  1° gennaio  al  31 dicembre di ogni anno.
Eccezionalmente, il primo esercizio  inizia il 30 maggio 2001  e avrà termine  il 31 dicembre 2001.

Articolo 21

I bilanci consuntivi e preventivi  saranno annualmente sottoposti all’approvazione dell’Assemblea Generale che si terrà ogni anno come previsto all’art. 9 del presente statuto.

Articolo 22

Qualsiasi modifica al presente statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione non possono essere prese  se non attraverso   una decisione dell’Assemblea Generale riunita  con la presenza di tre quarti dei membri   e con la delibera di almeno tre quarti dei membri presenti o validamente rappresentati nella riunione.
Tutto ciò  che non è previsto espressamente dal presente statuto è regolato dalla legge del 25 ottobre 1919 modificata con legge 6 dicembre 1954 del 30 giugno 2000   che disciplina  le associazioni internazionali  con scopo  scientifico.
Atto scritto e sottoscritto a Bruxelles alla data qui sottoindicata in tanti esemplari originali quanti sono i fondatori, ovvero quattro esemplari originali, avendo ogni fondatore ricevuto l'esemplare che gli spetta. Un quinto esemplare è firmato ai fini di essere sottomesso all'approvazione del Ministero di Giustizia.