
OSSERVAZIONI SUI DOCUMENTI DI SINTESI RELATIVI ALLA DIRETTIVA TVWF (TELEVISION WITHOUT FRONTIERS) PER LA CONFERENZA SULL’AUDIOVISIVO ORGANIZZATA A LIVERPOOL DAL 20 AL 22 SETTEMBRE 2005.
Il seguente documento è articolato secondo il seguente
SOMMARIO
1) Presentazione di Certil.
2) Ammodernamento della legislazione sul contenuto dell’audiovisivo:campo
di applicazione
3) Diritto all’informazione e diritto a brani brevi.
4) Messaggi pubblicitari
5) Protezione dei minori e della dignità umana, diritto di rettifica.
6) Pluralismo dei mass-media
Come richiesto le osservazioni sono state redatte separatamente per ogni documento di sintesi sottoposto a consultazione pubblica.
1. PRESENTAZIONE DI CERTIL
CERTIL è la Confederazione Europea delle Radio e Televisioni Indipendenti e Locali .
La Confederazione si è costituita a Bruxelles e ivi ha sede in Avenue Marnix, 30.
Gli obiettivi di CERTIL sono, tra gli altri:
1. Difendere la libertà di comunicazione audiovisiva;
2. Promuovere una comunicazione audiovisiva a breve distanza e sostenere l’adozione di normative tecniche, economiche e professionali in favore delle imprese che sfruttano i metodi di presentazione a breve distanza;
3. Favorire i rapporti e gli scambi culturali tra i membri e l’elaborazione di strategie comuni;
4. Favorire lo scambio di know-how tecnico e l’accesso alle nuove tecnologie;
5. Fungere da collegamento tra i membri, gli ambiti istituzionali europei e le organizzazioni internazionali.
Presidente di CERTIL è Marco Rossignoli (Coordinatore dell’associazione italiana AERANTI-CORALLO).
Vice-presidente di CERTIL è Philippe Gault (Presidente dell’associazione francese SIRTI).
Segretario Generale e Tesoriere di CERTIL è Filippo Lombardi (Presidente dell’associazione elvetica TELESUISSE).
2. L’AMMODERNAMENTO DELLA LEGISLAZIONE SUL CONTENUTO DELL’AUDIOVISIVO : CAMPO DI APPLICAZIONE
(Rules applicable to Audiovisual Content Services)
CERTIL valuta positivamente la creazione di un quadro generale comprendente qualunque forma di trasmissione elettronica di contenuto audiovisivo, con la previsione di regole specifiche per il comparto televisivo.
In questo contesto CERTIL ritiene opportuno che vengano definiti i servizi non lineari come servizi su richiesta per i quali gli utilizzatori siano in grado di scegliere il contenuto in qualunque momento, indipendentemente dalle modalità di trasmissione.
Tali servizi, tuttavia, se diffusi attraverso piattaforme televisive, a parere di CERTIL, dovranno essere sottoposti alle specifiche regole previste per il comparto, con particolare riguardo alle norme antitrust.
CERTIL ritiene inoltre che la radiofonia debba mantenere la propria autonomia rispetto alle altre tecnologie e che pertanto non debba essere ricompresa nell’ambito di applicazione della nuova emananda direttiva.
3. DIRITTO ALL’INFORMAZIONE E DIRITTO A BREVI BRANI
(Rights to information and right to short reporting)
CERTIL ritiene molto importante che la nuova direttiva garantisca, ai fini e nei limiti dell’esercizio del diritto di cronaca, l’acquisizione e la diffusione di immagini e materiali sonori e di informazione relativamente a tutti gli eventi degni di notizia di attualità, sport, spettacolo, cultura, costume.
E’ quindi necessario prevedere una serie di regole per contemperare la posizione dei titolari dei diritti di trasmissione degli eventi, con il diritto di informare delle emittenti televisive di informare e con il diritto dei telespettatori di essere informati.
In particolare dovrà essere stabilita la durata massima di trasmissione degli estratti / brevi brani di eventi degni di notizia.
4. MESSAGGI PUBBLICITARI
(Commercial communications)
Sul tema dei messaggi pubblicitari, CERTIL ritiene che:
- relativamente alle forme pubblicitarie trasmesse a seguito di richiesta individuale (come nell’ipotesi della pubblicità interattiva), le norme poste a tutela dei telespettatori possano anche garantire un minore livello di protezione, rispetto a quello previsto per la diffusione della pubblicità contenuta nei programmi;
- relativamente a nuove tecniche pubblicitarie come lo “split screen”, non sia possibile (per evidenti ragioni connesse alle modalità di diffusione di tale forma di messaggio pubblicitario) applicare il principio della separazione tra comunicazione commerciale e programma televisivo e che quindi per tale tipologia di pubblicità occorra garantire esclusivamente la chiara riconoscibilità;
- gli Stati membri della U.E. possano mantenere le deroghe ai limiti di affollamento per la trasmissione della pubblicità e delle televendite previsti per le emittenti televisive le cui trasmissioni non eccedono il territorio dello Stato membro.
5. PROTEZIONE DEI MINORI E DELLA DIGNITA’ UMANA, DIRITTO DI RETTIFICA
(Protection of Minors and Human Dignity, Right of Reply)
CERTIL ritiene importante che le norme a tutela dei minori e della dignità umana e del diritto di rettifica attualmente previste dalla direttiva TVWF (articoli 22, 22 bis e 23) vengano estese anche a tutti i servizi audiovisivi non lineari.
6. PLURALISMO DEI MASS MEDIA
(Media Pluralism)
CERTIL ritiene che sia necessario uno specifico intervento comunitario a tutela del pluralismo dei media.
Infatti la mancanza di una regolamentazione a livello europeo favorisce la concentrazione oligopolistica del mercato televisivo e della relativa raccolta pubblicitaria con conseguenti abusi di posizione dominante e con evidente danno per il pluralismo.